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Chi abbiamo intervistato?

2795 questionari / Aggiornato a Novembre 2018

  • 1. CAPELLI

    Dai dati raccolti, si nota una minor frequenza di capelli ricci nei maschi rispetto alle femmine, quindi sembra che il sesso influenzi il tipo di chioma. La forma dei capelli NON sembra dipendere dall’età; questo risultato si osserva sia nel nostro questionario, che in letteratura scientifica. In particolare, alcuni studi evidenziano come la provenienza di nascita dei soggetti influenzi decisamente la forma dei capelli, cosa che si è osservata anche nel nostro studio, in cui nei partecipanti italiani la percentuale di persone con i capelli ricci è inferiore rispetto alla percentuale di partecipanti nati altrove.

    Icone capelli
    • 44%

    • 42%

    • 14%

  • 2. Visione da lontano

    Le percentuali di persone miopi presenti nella nostra indagine si discostano da quelle ottenute in altri studi. Tuttavia, è emerso che le femmine sono miopi con frequenza maggiore rispetto ai maschi, dato che si allinea con le conoscenze scientifiche attuali. Per questa caratteristica l’età e il sesso sono variabili importanti. Uno studio pubblicato nel 2016 riporta che la % di soggetti affetti da miopia aumenta dall’infanzia fino ai 25-30 anni, per poi calare di nuovo. Infine, per quanto riguarda il paese di origine, non emergono differenze significative tra italiani e stranieri per questo carattere, quindi il fenotipo NON è influenzato dalla provenienza geografica.

    Icone visione
    • 42%

    • 58%

  • 3. Gusto & coriandolo

    Alcuni alimenti, come il coriandolo o l’acqua tonica, contengono delle sostanze il cui gusto viene percepito dalle persone in modo differente su base genetica (amaro oppure no). La percezione del gusto amaro è stata studiata dai maggiori genetisti esistiti, tra i quali anche Sir Ronald A. Fisher, inventore del test* che abbiamo usato per misurare la significatività dei dati raccolti. In letteratura, le femmine hanno una maggiore sensibilità verso i composti amari. Anche nel nostro studio questo fenotipo è influenzato dal sesso e anche dall’età, ma NON dal luogo di nascita. La maggior parte delle persone è sensibile al gusto amaro ma queste percentuali variano anche all’interno di una stessa nazione, su scala – per così dire – microgeografica.

    Icone gusto
    • 20%

    • 80%

  • 4. Attaccatura dei capelli

    Tra i partecipanti è più facile trovare l’attaccatura dei capelli dritta piuttosto che a V, una particolare caratteristica di natura genetica chiamata anche “picco della vedova”. Tuttavia, la distribuzione di questa caratteristica nel campione di persone che hanno risposto sembra essere influenzata da tutte le variabili da noi considerate: età, sesso e provenienza geografica.

    Icone taglio
    • 30%

    • 70%

  • 5. Odore urina & asparagi

    Non tutti sono in grado di percepire quel caratteristico forte odore dell’urina dopo aver mangiato asparagi. Il motivo risiede nei geni, che determinano la capacità di un individuo di avvertire o meno l’odore del metabolita prodotto dal consumo di questi vegetali. Gli autori di uno studio scientifico del 2010 riferiscono che i maschi e le femmine non mostrano differenze in questo tipo di percezione. Il nostro studio invece, evidenzia una lieve ma significativa differenza legata al sesso (83% delle femmine e 77.7% dei maschi). Inoltre, il tratto sembra essere influenzato anche da età e provenienza geografica.

    Icone urina
    • 20%

    • 80%

  • 6. Lobo orecchio

    I dati di alcuni studiosi mostrano che al variare del sesso e dell’età non si osservano differenze nell’attaccatura del lobo, mentre la presenza di antenati originatisi da continenti diversi (Europa, Africa, America) influenza questa caratteristica. Nel nostro studio invece, il paese di provenienza NON sembra influenzare significativamente la percentuale di persone che hanno il lobo dell’orecchio attaccato (il 14.6% dei nati in Italia a confronto del 18.4% dei nati in altri paesi).

    Icone lobo
    • 15%

    • 85%

  • 7. Al sole

    Ad alcune persone accade che, esposti ad una luce intensa (naturale o artificiale), starnutiscono anche se non sono raffreddati o allergici. Lo starnuto riflesso fotico è una reazione spontanea, di origine genetica, nota già al tempo degli antichi greci. Abbiamo stimato che nel campione analizzato questo fenotipo si manifesti in una percentuale più bassa rispetto ad altri studi noti. Nella nostra indagine questa caratteristica NON dipende da età, sesso o provenienza geografica.

    Icone sole
    • 20%

    • 80%